come avverrà, annunciazioneCelebriamo oggi la solennità dell’Annunciazione della nascita del Signore, esattamente nove mesi prima del Natale. La Chiesa ha preso dal brano del Vangelo di oggi due frasi significative che unite ad una frase del prologo di Giovanni (il Verbo si è fatto carne), danno vita alla preghiera dell’Angelus.

annunciazione

Questa preghiera ricorda ogni giorno, tre volte al giorno, quello che avvenne tra l’Angelo e Maria. Alla volontà di Dio di entrare nel mondo corrisponde il “sì” di Maria di accoglierlo nel suo grembo. Giustamente Maria risponde: “come avverrà questo?” perché capisce che si trova davanti all’opera di Dio. Come avverrà? È impressionante pensare che Dio voglia entrare nella nostra storia, e farlo in modo tanto radicale da sposare anche la nostra debolezza. Non c’è niente di scontato, niente di prevedibile in questo annuncio e fa bene la Chiesa a ricordarlo, come con un canto, tre volte ogni giorno: il Verbo si è fatto carne! Come se ancora oggi non fosse finito lo stupore di quel momento. E di fatto è così: non può finire lo stupore del momento in cui Verbo è entrato in una storia dalla quale noi stessi avvolte vorremmo fuggire.

Ogni volta che leggo questo brano e ogni volta che ripeto la preghiera dell’Angelus mi ritornano in mente le parole che ho sentito dire da Padre Turoldo ormai malato sul letto di morte: “ogni nuovo giorno, quando il sole illumina il mattino, Dio continua ad amarci e continua a sperare nell’umanità“. Recitare l’angelus significa ricordare che anche oggi Cristo verrà in questa giornata, in questa nostra Giardinetti da dove scrivo, in questa nostra città. Anche in giornate tragiche come quelle di questi giorni, nei quali sale nel mondo il numero dei morti e dei contagiati, il Signore continua a venire e a visitarci. Continua a venire, a portare la croce degli uomini, ad essere vicino anche a chi dovesse perdere il senso dell’esistenza; continua a far entrare nel mondo la speranza del suo Regno che non avrà fine e che neanche la morte può fermare.

A noi accogliere oggi questo annuncio! A noi dire, come Maria, il nostro: Eccomi!


✎ don Dario

 


Preghiera dell’Angelus

Nel nome del Padre,
del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria.
Ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave Maria…
Ecco l’Ancella del Signore.
Sia fatto di me secondo la tua parola.

Ave Maria…
E il verbo si è fatto carne.
E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria…
Prega per noi, Santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO:

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che all’annuncio dell’Angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al padre…

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Nel nome del Padre,
del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.