Come potete credere?

luce e tenebreUn rimprovero di Gesù cerca oggi di spezzare un muro che impedisce ai giudei, agli uomini di tutti i tempi e a noi di venire a Lui. Voi non volete venire a me!

Elenca almeno quattro testimonianze che avrebbero permesso di comprendere l’identità di Gesù e correre verso di lui pieni di entusiasmo e gioia. La prima è la testimonianza di Giovanni il Battista, al quale però i Giudei hanno dato ascolto per poco. La seconda sono le opere del Padre compiute da Gesù, la terza è lo stesso Padre che è nei cieli che parla di Lui e la quarta sono addirittura le Sacre scritture di cui i Giudei si vantavano di avere una piena conoscenza. Quanti segni, quanti avvertimenti che era arrivato finalmente il Messia tanto atteso. Eppure niente.

luce e tenebre bivioGesù parla nel tentativo di aprire la mente a questi uomini chiusi in sé stessi, perché siano salvati. In fondo è quello che continua ad avvenire anche oggi. È vero quello che diceva un grande mistico: nel mondo c’è tanta luce per chi vuole credere, ma anche tante tenebre per chi non vuole. Quante testimonianze sentiamo su Cristo anche oggi, quanti fratelli che si aprono a Lui per essere salvati da una vita senza luce. Il punto è da chi cerchi la tua luce, da chi cerchi la tua Gloria, potremo dire per ritornare al linguaggio del Vangelo di oggi. È questo il male più terribile: pensare di ricevere gloria, luce, senso solo gli uni dagli altri.

Quando si entra in questa spirale si entra in una vita senza Cielo, tutta affannata a ricevere dagli altri la gratificazione e il riconoscimento per cui vivere. Inutile dilungarsi a fare esempi su questo, ce ne sono così tanti da riempire già il mondo. Tanta pena quando si sentono elogi immensi di personaggi famosi che muoiono quasi per nascondere la triste realtà che sono anche loro morti e la loro ‘gloria umana’ passerà prima o poi inesorabilmente.

sete di dio, acqua vivaLa gloria che viene dagli uomini finisce agli uomini e non può riempire la sete che abbiamo di Altro. Occorre rialzare gli occhi e riaprire il cuore al Cielo, la patria a cui tutti aspiriamo e dalla quale viene Gesù. Solo così finirà questa illusione di credere che l’uomo basti a se stesso. La Gloria, quella che l’uomo vivente ha è in realtà il riflesso della Gloria del suo creatore. È quella che Cristo è venuto a far risplendere di nuovo sul volto dell’uomo. Potessimo anche noi nulla anteporre a Cristo, come recita la regola di S. Benedetto, e venire a Lui per avere la vita!

✎ don Dario