Io ho scelto voi

madonna della fiduciaComplimenti per la scelta che hai fatto! Spesso ho sentito nella mia vita sacerdotale questo commento. Pur ringraziando per questo apprezzamento, devo confessare che il discorso della vocazione come una scelta fatta da me stesso, non mi ha mai convinto. Infatti non dice la verità, ma solo una parte.

sguardo al crocifissoLa vocazione non è innanzitutto una scelta ma è una chiamata, una proposta che ti cade addosso come un fulmine inaspettato. La nostra verità è che noi ci siamo trovati davanti ad un misterioso invito. Chi ha fatto la scelta è qualcun altro. Noi abbiamo fatto una scelta solo nel senso di rispondere ad una Voce che si è fatta insistente, vicina e affascinante. Le Scritture di oggi, quelle della festa di San Mattia Apostolo, confermano proprio questa iniziativa di Dio. Gli apostoli infatti dovevano sostituire Giuda con qualcuno che fosse un testimone dei fatti che riguardavano Gesù. Individuano due candidati ma lasciano la scelta allo Spirito Santo. Anche Gesù nel Vangelo è chiaro: non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi!

Se questo è molto chiaro nella vita di un consacrato e di una consacrata, dovrebbe esserlo anche nella vita di un cristiano. Troppo umano mettere in evidenza la nostra scelta, la nostra coerenza, il nostro impegno… Un cristiano non è che uno che è stato scelto per la vita dei Figli di Dio e per chiamare altri a questa vita. C’è sempre un altro che ti chiama alla fede. Se si potesse capire questo si capirebbe che uno dei segreti della vita è saper rispondere, non un decidere arbitrariamente.

Anche nel Matrimonio la Chiesa, pur sottolineando che gli sposi si sposano liberamente e per amore, è ben consapevole che all’origine c’è una chiamata a dare la vita per la persona amata. Anche qui, non solo una decisione, ma una risposta ad un invito che viene da Dio. E questa chiamata ha come fine il comando di Cristo: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi( Gv15,9).

✎ don Dario