Non scandalizzatevi!

non scandalizzateviContinuiamo in questi giorni ad ascoltare il densissimo discorso che Gesù fa ai suoi discepoli dopo l’ultima cena. In esso sono contenute quelle parole che servono per affrontare la vita cristiana. Fra queste l’invito a non scandalizzarsi quando la testimonianza, l’essere cristiani, venga avversato. Gesù ha predetto diverse volte che i suoi sarebbero stati maltrattati e oggi aggiunge che chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio.

L’avversione verso i cristiani è un mistero che Gesù spiega con poche parole: è dovuto al fatto che chi ce l’ha con i cristiani in realtà non conosce veramente né Gesù, né il Padre. Questo discorso ci porta a dire che nel momento in cui un cristiano viene frainteso o non capito o deriso perché è cristiano, questa è l’occasione favorevole per rendere testimonianza.

perdonoÈ una tentazione quella di reagire sempre in maniera scandalizzata a chi ci provoca.
È proprio quando si è messi alla prova che si può tirare fuori il meglio di noi, che si può essere uniti a Colui che oltraggiato non rispondeva con oltraggi e ci ha invitato a testimoniare un amore diverso da quello del mondo.La conversione di San Paolo è stata sicuramente preparata anche dal vedere che Santo Stefano, mentre veniva lapidato, perdonava coloro che lo uccidevano. Certo non si tratta di una cosa che si può realizzare con le nostre forze, ma è possibile solo se rimaniamo uniti a Cristo. Quando riusciremo ad essere così uniti a Lui allora la nostra testimonianza unita alla predicazione vedrà aprirsi tante porte alla fede. Proprio quello che successe a Paolo e Barnaba durante la predicazione a Filippi dove addirittura Lidia insistette così tanto da costringerli ad accettare la sua ospitalità.

Che il Signore ci aiuti a ricordarlo nel momento della prova.

✎ don Dario