Annunciare il Vangelo!
Credo che il primo avvio alla fede nasca dall’aver avuto vicino un altro credente, che con la sua vita e con le sue parole ci hanno trasmesso l’entusiasmo di credere in Gesù.

Credo che il primo avvio alla fede nasca dall’aver avuto vicino un altro credente, che con la sua vita e con le sue parole ci hanno trasmesso l’entusiasmo di credere in Gesù.
È il Signore, dice per primo Giovanni. E Pietro, capito questo, si getta in mare per andare da Lui. Come è possibile riconoscere questa delicata presenza del Risorto in mezzo a noi?
Un misto di sentimenti attraversò gli apostoli: sconvolgimento, paura, timore, gioia. L’incontro con Gesù Risorto è stato dirompente.
Con queste brevi parole Maria Maddalena esprime ciò che cambia radicalmente la sua vita e la rende quella di una credente. L’incontro con il Risorto.
Dio agisce quando tutto tace. Dovremmo imparare anche noi a fidarci di più di questo silenzio di Dio e intravedremo da lontano le prime luci della Pasqua che già iniziano a brillare
Abbracciare la sua croce significa trovare il coraggio di abbracciare tutte le contrarietà del tempo presente, abbandonando per un momento il nostro affanno di onnipotenza e di possesso
Senza umiltà è impossibile credere. Entriamo dunque in umiltà davanti al mistero del Dio della Croce, perché sia lui a purificarci da quell’arroganza che ci ha fatto “proseguire impertinenti” (Papa Francesco) nei nostri mali.
Lasciare che un tuo discepolo diventi il tuo traditore. Gesù non ha avuto paura di affrontare anche questa umiliazione. Chi entra in questo dolore può comprendere meglio la misura dell’amore.
Se è vero che sentiamo la tentazione del tradimento, è anche vero che in ogni Settimana Santa possiamo chiedere al Signore di sostenerci anche dopo le nostre cadute così come ha fatto con Pietro.